Piacenza Partecipa
Il primo Bilancio partecipativo del Comune di Piacenza
Comunicazione dei progetti vincitori e patti di collaborazione
06/10/2024 - 06/11/2024
Fasi del processo
Un PO di vita - Una cittadella della convivialità sul lungo fiume
Rifiutata
- Obiettivi
- Piacenza, a differenza di altre città confinanti, manca di una valorizzazione del proprio affaccio sul Po che lo renda attrattivo e fruibile dai suoi abitanti. Nonostante questo, il fascino del fiume, la libera disponibilità di spazi verdi e la sua posizione defilata rispetto alle arterie stradali principali, hanno mantenuto la frequentazione di famiglie e gruppi che lì si recano per trascorrere momenti di svago e convivialità. L’obiettivo di questo progetto è dunque duplice: da un lato sostenere questo utilizzo emergente dello spazio, per finalità sociali e di integrazione ,e dall’altro quello di strutturarlo in modo che sia accessibile alla maggior parte delle famiglie e dei più giovani in modo tale da ridare vita a uno dei polmoni verdi più importanti della città. Tali propositi trovano riscontro nel già approvato “A Po”, anello ciclopedonale che collegherà il centro storico e il lungo fiume, progetto di Studio + Lento che dovrebbe vedere la luce nel settembre 2025.
- Destinatari
- Tutti gli abitanti di Piacenza. In particolare si rivolge ai più giovani ( area giochi) e alle famiglie.
- Descrizione degli interventi
- Il progetto prevede l’allestimento nell’area ex Taverna delle Fate di un’area attrezzata per i barbecue e un area parco giochi per i più piccoli.
- Localizzazione degli interventi
- ZONA 1 - Via del Pontiere, area ex Taverna delle Fate a ridosso del ponte ferrioviario che attraversa il fiume Po
- Costo stimati (euro)
- 30000
- Collaborazioni
- Sostenibilità ambientale della proposta
- Oltre che essere finalizzata a valorizzare un'area verde non sfruttata a Piacenza, l' intera area giochi può essere realizzata con arredi urbani in plastica riciclata.
Questa proposta è stata rifiutata:
La proposta prevede la realizzazione di un'area attrezzata per i barbecue e di un parco giochi. Il primo intervento non rispetta le caratteristiche di ammissibilità previste dal patto di partecipazione (Sezione Progetti ammissibili, caratteristica n.1) poichè richiede il nullaosta da parte dell'AIPo. Il secondo intervento rientra già nel progetto di riqualificazione complessiva del lungo Po nell'ambito del quale il Comune di Piacenza ha già elaborato un master plan per la realizzazione di un parco giochi.
Segnala un problema
Questo contenuto è inappropriato?
0 commenti
Aggiungi il tuo commento
Accedi o Registrati per aggiungere il tuo commento.
Sto caricando i commenti ...